Cronaca e racconti di una vita straordinariamente ordinaria. Come un criceto che ogni giorno fa i soliti giri di ruota, sgranocchia una ghianda e pensa, pensa... ...
Prima o poi qualcuno dovrà spiegarmi il motivo per cui l’infradito ha un così enorme successo negli Stati Uniti. Non appena la temperatura raggiunge i 15 C°, spuntano fuori questi piedi bianchi protetti da questa soletta di plastica.
Non che io sia contro l’infradito, anzi, anche la sottoscritta ne fa uso:
in inverno, ma solo per occasioni “importanti” quali la piscina, la palestra (nel caso usassi la doccia),
o in estate, quando la temperatura raggiunge i 25 C°, quindi quando si presuppone sia caldo, che tu sia in un ambiente dove avere il piede fresco, e’ un’esigenza sensata.
Qua scordatevi tutto questo. Non appena la temperatura si alza (indipendentemente dalla stagione o condizioni meteorologiche), si infilano l’infradito con il cappotto, maglione di lana, giaccone ed escono tranquillamente. Uomini quanto donne.
Ieri sono andata a fare la spesa in questo supermercato alle 6pm. Tenete presente che era stata una giornata piuttosto calda (15 C°) per essere ad inizio marzo ed avere ancora lungo i marciapiedi, accumuli di neve ghiacciata, residui della mega nevicata di domenica scorsa.
Premettendo che ieri appunto era stata un giornata “calduccina”, si suppone che alle 6 di sera, con il sole tramontato.. faccia ancora il suo buon freschino. Giusto?
A quanto pare la mia testa ragiona in maniera diversa, perché il supermercato era affollato da persone con l’infradito! Neppure fossero stati in spiaggia fino ad un momento prima.
Ma come fanno a non avere freddo ai piedi? E soprattutto: come fanno a non sentirsi ridicoli?
Ridicoli per indossare una ciabattina fine di plastica colorata in un luogo pubblico: non siamo a Viareggio d’agosto e neppure al mercatino lungo la spiaggia. Siamo in un super mercato in pieno Washington DC ed e’ il 3 di marzo.
Ridicoli per indossare o non indossare niente ai piedi in inverno, dipende dai punti di vista appunto.
Ridicoli perché non si esce in ciabatte e capotto a meno che tu non sia alla neuro…
Ridicoli perché nonostante tutto, anche l’infradito che portano e’ brutto!!
Che poi, a mio avviso, il piede andrebbe esposto solo se ci sono le premesse estetiche per farlo. Quindi un bel piede abbronzato, unghie curate, pelle idratata ed infine un bel infradito che volendo, anche lui fa moda…. Ma come pretendi di avere tutto questo se fino a ieri avevi gli stivali per la neve e la tua e’ una soletta nera di plastica???
Lasciamo perdere che potrei andare avanti per ore.
Giuro che se potessi, tagliare i piedi a questi forsennati e glieli attaccherei al collo, ovviamente con infradito annesso.
Ci sono giorni in cui spaccherei il mondo,
altri come oggi dove neppure lo scemo della palestra riesce a farmi ridere,
anzi ci riesce ma smetto dopo 10 secondi anziche’ 10 minuti come faccio di solito.
Il mio principe e’ a Los Angeles e lo rivedo tra una settimana....
ma non sono triste perche’ lui non e’ qua... anzi, mangio, dormo senza problemi. Forse anche meglio!
Ci sono dolori che non hanno parole e chilometri che non si possono percorrere.
Ci sono attimi che sembrano eternita’ e giorni lunghi come secondi.
Ci sono persone che ottengono molto senza grossi sforzi, poi ci sono persone che devono lottare, aspettare, perdere, provare, dubitare, riprovare e soffrire.
Non e’ dato sapere perche’ ci siano certe diversita’ di trattamento.
Ricordo due bellissime frasi da due film piuttosto strani.
La prima e’ “Non puo’ piovere per sempre” da “Il Corvo”
La seconda e’ “Chi non ha provato neppure una volta nella sua vita l’amaro, non capisce quanto tremendamente dolce sia il dolce” da “Vanilla Sky”.
Adesso con la fortuna che mi ritrovo una volta che finalmente avro’ il mio pezzo di dolce, come minimo si sara’ essiccato al caldo di un sole uscito dopo secoli di pioggia.
Dico ma... tutte a me??
Con oggi posso ufficialmente dirlo: qualcuno si sta prendendo gioco di me e del mio destino.
Qualche "forza superiore" ha deciso di ingannarmi, illudermi, farmi stare male.
E' come se d'un tratto fossi diventata una pallina su una roulette russa che gira e gira con la speranza di fermarsi su quel numero magico che vince il primo premio. E mentre la roulette inizia a rallentare e quel numero sembra proprio davanti a te,
TAC
qualcuno da dietro ti spinge piu' avanti e lo perdi. Per sempre.
Siccome sono un osso duro, non mi arrendo, riprovo, giro ancora, scommetto di nuovo su quel numero magico e ........... lo vedo sparire ancora.
Dopo tanti tentatvi non so se fa piu' male:
- il male alla testa (lo credo, a forza di girare!)
- il giramento di palle.
Faccio quindi un appello a questa "forza superiore" dicendo:
"Cara Forza Superiore, destino, fato, Dio o come altro vuoi o posso chiamarti
direi che sia arrivato il momento di farla finita. Il gioco e' stato bello, interessante ma credo adesso sia opportuno
abbozzarla (come si direbbe a Firenze)
Knock it off (come si dice da queste parti)
o piu' semplicemente F A R E F E S T A
Visto quello che ho passato in questi ultimi giorni (e tu lo sai cosa e' successo), direi che sia giusto potersi fermare e vincere il primo premio. Come on, il Natale si avvicina...
ME LO VUOI FAR VINCERE O NO QUESTO BENEDETTO PREMIO????????????
Vorrei sapere perche’ parlare di ferie a lavoro e’ sempre causa di problemi.
Io non sono mai stata un festaiola, anzi, ero tra le poche in azienda che accumulava cosi’ tante ore di ferie che alla fine o me le pagavano oppure mi costringevano a rimanere a casa.
Qua e’ diverso. In America le ferie non esistono, tanto meno le ferie pagate.
Questo non significa che gli americani sono dei gran lavoratori, anzi.. io vi farei vedere come lavorano... pero’ “apparentemente” fanno meno ferie degli italiani e quindi considerati su una scala piu’ alta.
Adesso mettetevi nei miei panni: la mia vita americana e’ quasi priva di amici e attivita’ extra lavorative o extra palestra, lavoro tutti i giorni e lavoro anche bene (infatti piu’ di una volta mi hanno detto che sono brava, GRAZIE!!), lavoro per tutte le feste americane comprese il Ringraziamento, 4 luglio etc...
Mi sono permessa di chiedere 10-15 giorni a Natale (!!) quando tutti saranno a mangiare e festeggiare, con la richiesta di non essere pagata per i giorni della mia assenza, di controllare comunque il telefono e le mail dall’Italia e mi sono venuti a dire che avrei gia' consumato le mie ferie con la licenza matrimoniale di giugno!
Fatemi capire: allora non mi potevo o dovevo sposare??
Vorrei tornare a Natale perche’ voglio vedere la mia famiglia... di sicuro non vado in Italia per la settimana bianca! Ma a loro non fa differenza. Non interessa neppure il fatto che in un anno non ho mai preso neppure un minuto di malattia, e che sono sempre stata alla scrivania anche quando tutta l’America era a festeggiare con il tacchino e la salsa ai lamponi.
Ingrati.
Alla fine le ferie me le hanno date ma ovviamente non saranno pagate, ma questo mi va anche bene. Non mi sta bene pero’ la sbuffata fatta in faccia con il sorrisino alludente al fatto che sono italiana festaiola quando comunque lavorero’ tramite email, telefono e fax da casa mia a Firenze.
Il bello poi e’ che il mio capo e’ pure italiano, ma vive da talmente tanto tempo negli USA che odia l’Italia e i suoi parenti e non capisce quanto si soffre a stare lontano dalla propria famiglia, soprattutto a Natale e soprattutto quando la tua vita americana non ti da’ neppure il 10% delle soddisfazioni che la tua vita italiana ti dava.
Mi sa che sono quasi arrivata alla frutta, tra poco mi trasformo in salsa di lamponi e mi mangeranno insieme al tacchino per la festa del Ringraziamento!
Ecco la mia conversazione di ieri.
Premetto che con questo ragazzo ho sempre avuto un buon rapporto di amicizia-conoscenza.
M sono io (ovviamente!)
S e’ lui (si chiama Sam)
S: Allora sei pronta per le elezioni di Washington DC?
M: No, non mi interessano anche perche’ non voto
S: Molto male, dovresti interessartene visto che e’ la citta’ dove vivi
M: Me ne interesserei se il mio voto contasse, ma visto che non voto e mai votero’..
S: Certo che voterai prima o poi!
M: Si forse tra 15 anni quando potro’ fare richiesta della cittadinanza americana (ovviamente pagandola) ..
S: Come, cosi’ tanto? E’ una vergogna che si debba aspettare cosi’ tanto... e poi gli immigranti fanno bene alla nostra economia, soprattutto i latini perche’ fanno un sacco di figli e i figli innescano una serie di spese che fanno bene alla nostra economia. Prima li regolarizzi, prima si adattano a questo pease e mettono radici.
M: I miei figli non andranno MAI a scuola negli Stati Uniti!
S: E perche’?
M: semplice: costa troppo e fa schifo!
S: Non e’ assolutamente vero che costa troppo e poi abbiamo delle ottime scuole
M: La scuola americana costa molto di piu’ di una scuola italiana e la formazione non e’ la stessa, scusa ma e’ vero.
S: Non sono d’accordo. Io ho viaggiato in Europa e non mi sembrava cosi’ tanto meglio. Comunque mi sembra che tu abbia trovato un lavoro in questo paese che ti fa tanto schifo
M: Beh, diciamo che ho pagato usd 1,500 per regolarizzarmi (nessuno mi ha regalato il permesso di lavoro e soggiorno) e comunque se proprio devo ringraziare qualcuno non sono gli Stati Uniti ma il mio capo che e’ italiano e che mi ha assunto per una serie di motivi, tra cui la comprensione di quanta fatica si fa’ a trovare lavoro qua se sei italiano. Dipendesse dagli americani, sarei buona solo per fare la cameriera.
S: Non esagerare..
M: Ascolta: ho mandato via oltre 150 curriculm tra cui agenzie intirinali e NESSUNO mi ha mai non dico offerto un lavoro, ma neppure chiamato per un colloquio!
S: beh io che sono americano per trovare lavoro, mando via circa 250 curriculum e mi chiamano non piu’ di 2 o 3. Probabilmente hai mandato via dei curriculum ad aziende che non avrebbero potuto offrirti niente
M: A dirla tutta ho anche ricercato dei lavori sui siti di quelle aziende intirinali che avevo contattato e avevo trovato dei lavori che specchiavano esattamente le mie caratteristiche, li ho chiamati, scritto email e... nessuno si e’ mai fatto sentire!
S: .. e allora se questo paese ti fa tanto schifo, che cazzo ci fai qua? Torna da dove sei venuta! Che cazzo vuoi dagli Stati Uniti?
M: Guarda che se dipendesse da me andrei via anche domani, credimi farei le valige in un lampo! Sono qua solo per un motivo: mio marito. Non appena trova lavoro da un’altra parte (e spero presto), ci leviamo dalle palle in un attimo. Di questo ne puoi stare sicuro.
Conclusione: noi “immigrati” siamo dei conigli da riproduzione, buoni a fare figli, a pagare le tasse e le loro scuole del ca**o, sbandierare a giro quanto si sta bene negli Usa, quanto questo paese sia migliore di tutti gli altri.
Questa e’ la mentalita’ americana puritana repubblicana. E io aggiungerei pure di m*****.
Ho promesso di fare nomi e cognomi. Ed ecco il primo: PB nato a Firenze venerdì 17 anno xxxx. Come si fa a nascere di venerdi' 17?
Si dice che venerdi 17 porti sfiga ma non e' vero, sfatiamo le credenze popolari!!! pero' una cosa e' certa: A LUI L'HA PORTATA!! 
Ragazzi, io non ho mai conosciuto una persona piu' sfigata di lui. Seriamente.
Lo conosco da oltre 10 anni e, se possibile, l'ho conosciuto che era diciamo "un po' sfortunato" e l'ho ritrovato "stronzo e senza speranza". Il tempo ha peggirato la sua situazione.. se possibile. Il poveraccio (di nome e di fatto) ha avuto la disgrazia di avere una famiglia che anziche' crescerlo come chiunque farebbe, lo ha messo al mondo al solo unico scopo di fargli pagare i loro debiti. 
All'eta' di 22 anni, quando l'ho conosciuto, non aveva una lira in tasca pero' avevao un sacco di ......debiti da pagare. 
Sara' che l'amore e' cieco (ma anche senza bastone, oserei dire!!
) e qualcosa dentro di scatto' in me (non so cosa, ma qualsiasi cosa fosse, e' DEFINITIVAMENTE sparita).
Insomma l'amore mi ha legato a lui per 4 anni
. E non solo l'amore, purtroppo. 
Come si fa ad avere una storia priva di viaggi, cene, divertimento, del mare la domenica d'estate, di progetti?? Ah, scusate di SESSO??!!! 
Non so lo so, ditemelo voi.... Anzi dovrei dirvelo io... ma non trovo le parole.
Sta di fatto che, un po' per avere una normale vita di coppia e un po' per orgoglio femminile di superiorita', l'ho aiutato anche economicamente. Che brutto errore...........................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Visto che i suoi amici erano delinquenti ( i miei li avevo lasciati tutti per dedicarmi alla mia piu' grande storia d'amore altro grosso errore), abbiamo impegnato parte di quel nostro tempo e "creare" diversivi:
1) diversivo: una bella moto (usata) SUZUKI 750 GSXR . Comprata nel 75% da me e il resto da lui. Bellissima e velocissima.... peccato che dopo 2 mesi gliela hanno rubata. Rubata come la sua ex moto da cross e la sua rossa fiammante uno turbo della Fiat.Ve lo avevo detto che frequentava dei delinquenti!!
2) diversivo: un cane o meglio i cani, razza terranova. Il primo, povero cucciolo, e' morto dopo 12 giorni che era con noi di gastroenterite. Il secondo nato con una gravissima displasia alle anche.... Ve l'ho detto che era sfigato.
Ora, per chi non lo sapesse, dietro ai cani di razza c'e' un mercato pazzesco e soprattutto truffe. Non vi dico quanto abbiamo (o meglio) HO speso per l'acquisto e le spese mediche di tutti e due i cani. Pero' li adoravo... e i soldi non importavano alla fine.
Dunque, dunque. Sistemata la displasia di Ghibli (ecco il nome del Terranova), il nostro duo era diventato un trio. Meglio, perche' cosi' per lo meno avevamo qualcosa di cui parlare oltre alla sua sfiga.
Qualcosa pero' nonostante il cane, i soldi prestati, il divorizio dei suoi, la fuga e il tentato suicidio di suo padre, i debiti che aumentavano, la moto fatta sparire dai suoi amici, i pignoramenti... il sesso che era praticamente inesistente (peggio di una coppia di 70 anni... ovviamente per colpa sua.... insomma se non c'e' la materia prima, hai voglia di insistere!)
Insomma dopo tutti questi avvenimenti, il mio grande cuore mi suggeri' un altro ulteriore sforzo: intestarmi la sua macchina scassata per evitare che gli fosse pignorata...e per permettere al mio piccolo Ghibli di uscire e vedere altri posti oltre piazza Dalmazia (dove viveva con il suo caro padrone).
Cosi' feci.... altro grosso errore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Poi le cose tra noi peggiorarono e ......... mi senti dire che la nostra storia era FINITA
. Io ero distrutta, in lacrime. La mia vita con lui era finita, e anche se faceva cagare, era l'unica che avevo. Mi accuso' di essere stata "dittatrice" con lui. E nonostante mi fosse grato per i soldi e il supporto economico dato, lui era confuso e aveva bisogno di stare solo e riflettere.
Infatti dopo qualche mese, venni a sapere che "usciva" (si fa per dire) con la sua cugina
.... Comunque almeno qualche progresso c'era stato. Per lo meno adesso riusciva a .... insomma a tenere ALTO il suo orgoglio maschile.
Io addolorata e piena di pieta' (l'orgoglio maschile si era alzato, ma i soldi no!!!), decisi di lasciargli la macchina fino a quando non avesse avuto un minimo di soldi per comprarsene una piu' scassata di quella che ormai aveva.
E cosi' ha fatto, si, quando e' stato costretto perche' il catorcio poi non e' piu' partito e ha dovuto rottamarlo. Per la cronoca e' successo dopo 3 anni dalla fine della nostra storia. 
Io, stupida e ingenua, non sapevo che si stava organizzando la sua piccola vendetta chiamata: "Moh, sono cazzi tuoi. La macchina e' tua!!"
L'impotente verme, non si e' MAI preoccupato di pagare il bollo della macchina. E questo l'ho scoperto dopo qualche anno perche' iniziai a ricevere i primi avvisi di pagamento che ho puntualmente girato a lui. Mi sembra giusto, no? In fondo la macchina l'aveva usata lui. Lui mi ha sempre promesso di pagargli e io -ingenua- gli ho creduto.
Gli avvisi continuarono ad arrivare, ma io sapevo che avevo la sua parola e che era tutto a posto.
Infatti oggi ho saputo che ...... devo pagare ben euro 800.00
perche' oltre ai bolli MAI pagati, ci sono tutti gli interessi maturati in 7 anni da questa parte.
MA VI RENDETE CONTO DI QUANTO SIA STRONZO???????????????????
Io dico: ma lui si rende conto o no che gli ho parato il culo quando stavamo insieme e anche dopo?
Ok, non aveva i soldi per pagare i bollettini, ma per lo meno FAMMELO SAPERE, DIMMELO!!! Lasciare il tutto li' a mia insaputa senza dirmi che non hai mai pagato, e' da CRIMINALI E LADRI.
Nel frattempo l'impotente sembra che in questi ultimi anni, sia stato miracolato da Dio, perche' ha inseminato una ragazza con cui usciva da qualche mese e .... come vuole la legge popolare "se gravida, te la sposi".
Insomma violini, bambino e fiori di arancio. E il cane? Troppo grosso, pericoloso per il bambino e ingombrante.
Senza neppure consultarmi (era in dovere, visto che avevo partecipato all'acquito, malattia e crescita), L'HA DATO VIA E NON MI HA NEPPURE DETTO A CHI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BASTARDO. 
Adesso lui e' divorziato, bambino alla mamma, cane sparito e io che rimango con euro 800.00 da pagare solo perche' gli ho voluto bene e credevo che la sua parola valesse qualcosa.
La lezione l'ho imparata bene, ma l'amaro in bocca rimane.
Non e' solo questione di soldi, e' questione di fiducia e amore distribuito gratuitamente per ricevere poi una bella pedata nel culo, allora e adesso.
So che il suo rapporto con la ex moglie non va bene e che frequenta donne separate e divorziate.
Quindi a voi donne (separate e non), dico: attente, stategli lontane. E' una persona che NON VALE LA PENA DI CONOSCERE.
Distrugge tutto quello che trova perche' la sua sfiga incombe sulla sua vita senza speranza.
Anzi, so che gli sono arrivati proprio poco tempo fa euro 14.000 da pagare, quindi altri 10 anni di debiti.
STATE LONTANE DA LUI.
Io nel frattempo pago a denti stretti il mio debito, lo mando a quel paese urlandogli: SEI UN PERDENTE!! 
14 Aprile 2006