Cronaca e racconti di una vita straordinariamente ordinaria. Come un criceto che ogni giorno fa i soliti giri di ruota, sgranocchia una ghianda e pensa, pensa... ...
Oggi e’ una di quelle giornate in cui e’ meglio fare lo struzzo e mettere la testa sotto la terra.
E’ meglio che non pensi a niente.
E’ meglio che non sogni neppure lontanamente cosa mi aspetta nei prossimi mesi.
Eppure questa prossima partenza dovrebbe invigorirmi.
In realta’ mi spaventa.
Mi spaventano le novita’ che dovro’ affrontare nei prossimi mesi.
Mi spaventa l’incontrare il passato e dare spiegazioni su come mai, perche’, quando.
Avrei tanto voluto tornare in Italia con un bagaglio ricco di esperienze, belle novita’, sorprese grandi e soprese piccine, con la fiducia che il campo arido che abbiamo coltivato ora sta per dare dei buoni frutti.
E invece non si sa neppure se mai ci saranno questi frutti.
Per ora ci aspetta solo un altro campo arido. Altre battaglie da combattere.
E soprattutto non ho voglia di vedere nessuno.
Non voglio sentire paragoni o stupidi commenti che si fanno giusto per dare fiato alla bocca.
Non voglio dare spiegazioni a nessuno.
Voglio fare lo struzzo.
Riesco ad adattarmi a tutto, prima o poi, ma c'e' una cosa che MAI tollerero': l' ignoranza.
L'Ignorante e' chi non ti ringrazia quando lo aspetti all'ingresso di un edificio invece di sbattergli l'uscio in faccia. L'ignorante e' chi crede di avere sempre ragione a prescindere e non riesce a vedere piu' in la' del suo naso.
Eppure ce ne sono tanti, io ne sono circondata.. Purtroppo non si puo' fare una strage, ma si deve tollerare e andare avanti.
In fondo madre natura seleziona sempre il piu' forte, peccato che l'ignoranza risulta spesso essere la piu' forte!!