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e' solare, malinconica, sognatrice ma con i piedi per terra, ama lamentarsi ma non perde mai la fiducia, perfezionista, testarda ma ammette anche le proprie colpe, capricciosa ma sincera.

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domenica, 18 gennaio 2009

FB

Lo ammetto: sono caduta anche io nella trappola di FaceBook.

Da oltre un anno ho un account, tra l’altro neppure aperto da me personalmente, che per molti mesi e’ rimasto li’ in balia del niente.

Ero cosi’ poco interessata che non mi sono mai segnata la password e neppure mi andava di richiederne una nuova. Ecco perche’ per mesi interi non l’ho mai aggiornato e tanto meno commentato da qualcuno.

C’era solo una misera foto, tra l’altro anche piuttosto bruttina.

Gli unici "amici" virtuali che avevo, si scambiavano pesci virtuali in altrettanti acquari virtuali, lasciadomi cosi’ perplessa da pensare che Facebook fosse cosa da teenagers oppure per persone con poca vita reale oppure anche tutte e due.

Non capivo la necessita’ di scambi virtuali di pesci, tanto meno il desiderio di descrivere con una frase il mio stato d’animo. Tanto piu’ che avendo gia’ un blog (sui cui tra l’altro sto scrivendo anche poco) e scrivendo ai miei amici svariate emails, appagavo lo sfogo di scrivere, descrivere, commentare la mia vita in maniera piu’ che sufficiente.

Last but not least all’epoca, nessuno dei miei amici in Italia era a conoscenza di questo meccanismo virtuale, pertanto I miei commenti sarebbe finiti con l’essere letti da me stessa al successivo collegamento.

Poi un giorno, dovendo mostrare delle foto a quei due poveri cristi che avevo come amici su Facebook, ho capito che era un mezzo interessante per condividere emozioni e scatti.

E di li’ a poco, il fenomeno e’ pure scoppiato anche in Italia dove ormai, se non hai Facebook, sei un loser.

E in un botto ho iniziato a trovare o sono stata trovata dagli ex compagni delle elementari, medie, superiori, palestra, vicini di casa, vicini del vicino di casa. Insomma tutti quanti.

Tutta gente che avevo perso per strada. Un po’ per via del cambio scuola, un po’ perche’ queste persone non mi interessavano neppure all’epoca e un po’ perche’ sono oltre 4 anni che vivo negli States.

Morale, ci siamo ritrovati quasi tutti. Non solo, ci siamo rivisti tutti perche’ la foto e’ obbligatoria.

E lo shock nel rivedere persone dopo oltre 15 anni e’ stato duro.

C’e’ chi ha perso completamente I capelli, c’e’ chi I capelli ce li ha ancora, ma vive ancora con I genitori a 30 e passa anni. Poi c’e’ chi si e’ sposato, chi ha avuto figli,chi si e’ lasciato, chi vive all’estero, chi ha fatto carriera e chi cerca ancora lavoro.

Ovviamente in appena 2 righe disponibili, molti scrivono frasi comprensibili solo se a conoscenza della loro vita attuale. E anche le foto, sono quasi sempre le migliori che li ritraggono, a volte anche foto di 10 anni quando le rughe attorno agli occhi erano sconosciuti solchi.

Ma al di la’ della facilita’ con cui puoi far vedere foto ad amici dall’altra parte del mondo, mi sembra che Facebook sia sul serio una chat evoluta. Il punto e’ che virtualmente e’ facile costruirsi un personaggio o lasciar credere agli altri di essere diversi o cambiati e non si sa mai quanta sincerita’ ci sia.

Mi pare evidente che la vita reale e I veri amici siano cose completamente diverse.

Sono dell’idea che tanti ti ricercano non perche’ vorrebbero seriamente riprendere l’amicizia dove era stata lasciata, ma solo perche’ adesso Facebook e’ una moda importante, devi avere un account e soprattutto devi avere un sacco di amici.

Ecco perche’molti si spingono oltre per cercare amici da tutte le parti ed epoche della tua vita.

Magari eravamo insieme alle medie e neppure mi consideravano, ma ora mi inviano la richiesta di amicizia perche’ servo per far numero.

Quindi OK all’amicizia virtuale, ma poi non mi chiamare a casa per uscire. Non so se ho reso l’idea.

 

Quello che dico io e’ che se certe persone si sono perse negli anni, e la scelta e’ stata consenziente da parte di entrambi, che senso ha rinvangare il tutto adesso? E a che scopo? Solo per far numero? Oppure perche’ si vuole far vedere agli altri I traguardi raggiunti? Forse perche’ eravamo sfigati alle medie e adesso si e’ Amministratori delegati di una grande multinazionale?

Oppure perche’ ci si sente soli e ritrovare persone del passato e’meno faticoso di fare nuove amicizie?

Mah, non lo so.

Io mi collego a Facebook quasi tutti giorni. Inserisco una stupida frase a cui nessuno commenta, ma sono contenta del fatto che possa inserire foto e mostrarle ai miei amici.

Non nego comunque di essere anche pleased di riallacciare contatti con persone conosciute anni fa, quando all’epoca neppure ci parlavamo ma adesso da adulte, ci puoi fare dei discorsi sensati senza essere presi in giro come si faceva alle medie.

Anzi, stiamo organizzando una cena con I compagni delle medie appunto. Ovviamente ci partecipa’ chi ha voglia di lasciare marito/moglie/figli a casa. E per me e’ una gioia visto che ogni volta che torno in Italia non ho nessuno con cui uscire perche’ la prole dei miei amici in carne ed ossa non lo permette.

Per lo meno adesso so chi chiamare per una pizza il venerdi sera. Sempre che l’amicizia non si riperda ancora…

postato da: Manroy alle ore 14:29 | link | commenti
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