Cronaca e racconti di una vita straordinariamente ordinaria. Come un criceto che ogni giorno fa i soliti giri di ruota, sgranocchia una ghianda e pensa, pensa... ...
Caro Babbo Natale
Oggi manca un mese al 25 Dicembre e vorrei ribadire i regali che ho richiesto, giusto perche’ so che sei buono e che fari l’impossibile per esaudirli.
Come primo regalo, c’e’ quella cosa per quella persona che conosci che vorrei iniziasse a cambiare. Lo sai quanto ci spera e quanto io ci speri. Lo sai quanto ci stiamo lavorando e vorrei tanto vedere le cose cambiare.
Va benissimo anche se cambiera’ piano piano, non abbiamo fretta. No, non e’ vero, la fretta c’e’, ma siamo disposti ad aspettare se questo volesse dire avere dei buoni cambiamenti. E’ il regalo piu’ bello che potresti fare a questa persona. Per favore.
Come secondo regalo, c’e’ quell’altra cosa che sai. Questa e’ meno “grave” della prima, ma sempre importante. E come tu sai, questo sarebbe un regalo fantastico.
Quindi se proprio devi scegliere tra i due regali, fai il primo per favore.
E solo se sei in vena di essere molto generoso, sentiti libero di fare anche il secondo.
Il nostro indirizzo lo conosci.
Io aspetto con fiducia.
Manroy
E’ qualche mese che ormai la mia palestra ha aperto la sala cinema.
Si, avete capito bene: una sala cinema in palestra.
In pratica hanno ricavato una piccola stanza che hanno resa completamente oscura con pareti nere, soffito nero, etc.... sulla parete di fronte hanno installato uno schermo cinema e anziche’ mettere poltrone, hanno riempito la stanza con cyclette, nastri meccanici e altre diavolerie per smaltire la ciccia.
Non vi dico la mia gioia. Io che faccio attivita’ aerobica per almeno 40 minuti, mi piazzo sul macchinario e ci rimango a volte anche piu’ del dovuto e il tutto mentre mi guardo un film.
Mi porto anche gli occhiali per vederci meglio.
Insomma due piccioni con una fava: mi guardo un film e faccio attivita’ fisica. Meglio di cosi’!
Peccato che le cose non siano proprio perfette... per lo meno non sempre.
Spesso continuano a mostrare i soliti film per settimane.
In teoria dovrebbe esserci un film diverso ogni giorno; in pratica ho visto “Mr & Mrs Smith” 4 volte, ‘Guess who?” 8 volte, “Indiana Jones III” 3 volte....
Be’ direte voi... e’ gratis, di che ti lamenti? Giusto, giustissimo. E se poi proprio non mi va di rivedere il solito film, posso fare un po’ di pesistica.
Ma al di la' di questo, c'e' una cosa che mi da’ veramente fastidio: quando la gente si posiziona sulla macchina, non si sposta neppure con una pistola alla fronte.
E non intendo dire che non liberano il nastro meccanico o la cyclette agli altri clienti, anzi, io sono una delle poche che supera i 40 minuti. Gli altri dopo 20 minuti, hanno finito..
Intendo dire che spesso e volentieri il film finisce e la direzione si scorda di farlo ripartire. Oppure il volume e’ cosi’ basso che l’unico suono che senti e’ il rumore delle macchine.
In questi casi, puntualmente nessuno fa niente. Nessuno dice niente. Nessuno scende per parlare con qualcuno al front desk.
E cosi’ spesso capita di vedere 10 minuti di fila di immagini che mostrano il menu del film con “scene selection” “languange selection”.
E tutti zitti. E’ palese che la direnzione sta dormendo e che se nessuno fa niente, il film non parte.
Ma niente. Tutti li fermi.
A me verrebbe voglia di strozzarli perche’ alla fine tocca sempre a me.
Mollo asciugamano, mi tolgo gli occhiali e devo attraversare la palestra per arrivare alla scrivania d’ingresso, tirare fuori due paroline in inglese e sperare che il film riparta senza problemi.
E come rientro.... sono ancora tutti li’ a muovere le cicce e........... anche se e’ chiaro che il film e’ ripartito grazie a me, nessuno dice niente, neppure un semplice:
“Hey dude, thanks”.
La prossima volta, giuro che prima di andare alla direzione, rimango ferma anche io ad aspettare una buon anima. Sempre che arrivi nei miei 40 minuti...
Oggi ho ricevuto la mia green card.
E lo dico soddisfatta perche’ il 16 novembre saranno 4 anni che vivo qua.
Quattro anni non facili, con alti e bassi, soprattutto bassi.
Ricordo quando nel lontano febbraio 2005 iniziai la pratica.
Non ci capivo niente.
Tutte quelle parole in inglese cosi’ pesanti, difficili da capire.
Eppure mi concentrai e li guardai tutti.
Completai da sola il modulo per la richiesta del Social Security, quello per lavorare, quello per viaggiare in attesa che mi fosse rilasciato un permesso di soggiorno provvisorio, quello medico per evitare un miliardo di vaccini che avevo gia’ fatto in Italia, quello per la rimozione della condizione del permanent resident.
E tutto da sola, senza l’aiuto di un avvocato.
Ho rischiato molto, moltissimo perche’ quando invii i moduli con assegno allegato, sai benissimo che l’ufficio in questione incassera’ automaticamente il tuo assegno, questo anche se i fogli non sono stati completati correttamente, che in questo caso vengono respinti e richiesti dei nuovi con altro assegno.
Ho fatto Tutto da sola. Senza avvocato.
Adesso ho la mia green card con scadenza novembre 2018.
Che dite, mi basteranno?
Next step la cittadinanza. A gennaio faro’ richiesta della cittadinanza e con questo chiudero’ completamente il mio file.
Non mi sto naturalizzando americana. Sono e rimarro’ italiana al 100%.
Ma la cittadinanza mi serve e la esigo.
Per i soldi spesi fino ad oggi.
Per le tasse che ho pagato fino e paghero’.
Per tutti sacrifici fatti che alla fine si trasformeranno con un passaporto che mi dara’ la possibilita’ di vivere e moltiplicarmi negli States senza limite.
E poi per schiaffarlo in faccia ad un paio di persone che non hanno mai creduto in me e in questa mia scelta.
Ci siamo abbonati a NetFlix.
E’ un’azienda di noleggio dvd con servizio a domicilio.
Con usd 15.00 al mese (mi pare) abbiamo accesso a una quantita’ illimitata di movies.
Ci vengono recapitati per posta (gratuitamente) e sempre per posta (gratuitamente), si rinviano nella busta che ti invio gia’ loro.
Non appena ricevono il dvd, automaticamente ti viene inviato il nuovo film che hai ordinato.
E con nostra grande sorpresa, hanno anche film italiani!
Non tutti chiaramente, ma solo i piu’ famosi.
E vista la praticita' e la velocita' del servizio, ci stiamo divertendo a vedere film piu’ o meno famosi che non abbiamo degnato al cinema.
Ieri e’ toccato a 10.000 BC. E ora capisco perche’ non sono andata a vederlo al cinema....
Ma ho avuto la stessa sensazione di mediocrita’ per altri film.
Sono io ormai assuefatta da effetti speciali o lo stesso film proiettato sul grande schermo fa la sua differenza?
Magari faccio una pazzia e mi compro il mega schermo piatto al plasma...........
Eccomi in ritardo : )
Dunque: Obama.
Washington DC ha iniziato a festeggiare alle 11.30pm con il lancio da parte di privati di fuochi d’artificio. Sembrava l’ultimo dell’anno!
Io ovviamente non ho votato, ma se avessi avuto la possibilita’, avrei votato per lui.
Perche’ e’ uno che ti tocca l’animo, perche’ rappresenta il cambiamento che adesso gli Stati Uniti hanno disperatamente bisogno davanti al mondo.
Non so quanto la mia vita cambiera’ con Obama al governo, ma di sicuro mi ha reso gia’ orgogliosa di vivere in un paese che ha capito di aver scelto un imbecille per 8 anni e che ora vuole respirare aria di nuova.
E a proposito di imbecilli………….. Berlusconi………………….
Ogni giorno mi chiedo ancora chi abbia mai avuto la GRANDE idea di votarlo.
E non parlo di destra o sinistra.
Parlo di avere al governo qualcuno che ci rappresenti, che rappresenti i nostri valori e che abbia carisma e voglia di sollevare l’Italia.
Esiste una cosa che si chiama “conflitto d’interesse”.
Il che significa in parole spicciole: chi ci governa dovrebbe essere al di sopra di interessi economici personali o familiari.
Ben detto se pensiamo che il nostro primo ministro possiede reti televisivi, giornali, compagnie assicurative, compagnie finanziarie.
E se non ne e’ lui il presente, lo e’ stato fino a 3 anni fa e quindi il conflitto d’interesse rimane.
E ieri se ne viene fuori con Obama che e’ abbronzato.
Bella battuta, si.
Come dire a Berlusconi che e’ stempiato.
ItaGliani.
Aprite gli occhi e le orecchie.
Qui gli imbecilli sono coloro che hanno avuto la speranza che votando Berlusconi avvenisse un cambiamento.
E di sicuro e’ arrivato. Adesso l’idea che il mondo ha dell’Italia e’ di un paese razzista, che fa battute a sfondo razzista che nessuno comprende.
E c’e’ poco da comprendere.