Cronaca e racconti di una vita straordinariamente ordinaria. Come un criceto che ogni giorno fa i soliti giri di ruota, sgranocchia una ghianda e pensa, pensa... ...
Ieri era il primo giorno di scuola. Me ne sono accorta perche’ andando a lavoro, ho visto un sacco di genitori mano con la mano con i bambini piccoli.
Vedevi questi bambinetti di 6 anni con il mega zaino sulle spalle, tutti ordinati, perfetti per iniziare un nuovo anno scolastico.
Ricordo la mia prima elementare. Ero emozionata, felice di imparare a leggere e scrivere.
All’epoca non avevo ancora la zaino, ma un cestino con le bretelle. Non era di vimini (e io non avevo il cappuccio rosso), ma era di gomma/plastica e ricordo che ero cosi’ entusiasta che iniziai a prepararlo con giorni di anticipo.
Mio nonno chiamava il primo giorno di scuola con “Santa susina”.
Non so cosa significasse in particolare, ma lui lo diceva con tono ironico come per avvisarci che la pacchia fosse finita e che ci sarebbero stati giorni duri.
Forse intendeva dire che saremmo cresciuti e diventati grandi…
Non so. Ma all’epoca le susine le mangiavo e il paragone con il frutto, mi rendeva ancora piu’ dolce l’andare a scuola…
Sto pensando di iniziare ad usare dei termini un po’ piu’ colorati in inglese.
Non parlo di parolacce, anche se ultimamente mi capita di aggiungere HELL, che poi.... mamma mia che parolaccia ............. rispetto a cosa si dice in Italia, hell e’ veramente acqua calda.
Mi riferisco a HONEY, DEAR, GORGEOUS insomma quelle definizioni per gli altri che si usano per fare un po’ il brown nose.
Il punto e’ che io sono sempre molto diretta con le persone e certe parole mi sembrano anche poco professionali.
Non che io sia la persona piu’ professionale al mondo, anzi... ultimamente vado a lavoro vestita con shorts e infradito, insomma mi manca solo l’asciugamano in spalla e poi potrei anche deviare per una piscina e nessuno noterebbe la differenza per come sono vestita.
Forse DEAR farebbe piu’ al mio caso. HONEY e GORGEOUS sono fin troppo esasperati... si ecco Dear. Mi piace.
Adesso si tratta solo di seminarlo nel mio vocabolario e ricordarsi di usarlo. Vediamo se mi riesce usarlo bene e se porta a qualcosa di diverso nei rapporti con gli altri.
Maybe a new world will appear… what the hell !!!
E’ tantissimo che non scrivo…
Ho viaggiato molto, visto cose che voi umani neppure immaginate...
Sono anche tornata in Italia, messo su 1 kg di ciccia (grazie al buon gelato italiano)
E poi di nuovo qua, nella mia calda e verdissima Washington.
Non ho grandi novita’ da riassumervi, se non che stiamo gia’ parlando di come organizzarci per la nostra uscita di scena tra un anno, ma abbiamo ancora molto tempo per vivere mille altre avventure americane a giro on the road.
Ma vogliamo viverlo un po' come si vive il mese d'agosto: easy perche' agitarsi troppo fa sudare!