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e' solare, malinconica, sognatrice ma con i piedi per terra, ama lamentarsi ma non perde mai la fiducia, perfezionista, testarda ma ammette anche le proprie colpe, capricciosa ma sincera.

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giovedì, 29 novembre 2007

v i t A m i n E?

Ieri passo di corsa al supermercato e per curiosita’ sono entrata nel corridoio misterioso e bandito da sempre: cibi macrobiotici e vitamine.

Sorvolando sui cibi macrobiotici che non mangio perche’ a me una sana pastisciutta non me la leva nessuno, mi soffermo sulle vitamine e quale splendore di colori ed ordine!

Negli USA le vitamine sono un must e visto come mangiano, credo proprio che siano necessarie al 99.9% della popolazione perche’ il valore nutritivo di un piatto di insalata non e’ paragonabile alla foglia di lattuga dentro un cheesburger.

Sorvolando anche su questo perche’ sull’alimentazione americana si potrebbe fare un trattato, torniamo alle vitamine e al loro splendore. Sono rimasta stupita da tutte queste boccettine colorate ordinate per vitamina, era come se lo scaffale si fosse trasformato in un alfabeto! Ero li’ che ammiravo la successione della vitamina A, a cui seguiva la B, poi la C, la D............ wow! C’era proprio tutto: il betacarotene, ferro, acido folico, magnesio, zinco, tutto suddiviso perfettamente e in boccette da 50 o 200 pastiglie.

Erano cosi’ belle che le avrei volute comprare tutte da poter ammirare anche nella mia cucina.

Tornata a casa un dubbio mi ha tormentato tutta la sera era: ma che sapore avranno? Ma la vitaminca C ha il sapore di limone/arancia?

E se e’ cosi’, che sapore ha lo zinco? E la vitamina A?  

E se preso un multicentrum, si assaggia una delle caramelle tutti i gusti di Harry Potter?

 

Chissa’.... magari quel corridoio fino a ieri bandito altro non era che la porta per una nuova dimensione.  E se due vitamine colorate hanno suscitato tanto clamore, chissa' cosa non capitera'con il cibo macrobiotico..... non si finisce ma di scoprire questo mondo!

postato da: Manroy alle ore 16:22 | link | commenti (4)
categorie: mi assale un dubbio
martedì, 06 novembre 2007

YogA

Dopo un mese di forte stress e crisi isteriche (era per quello che non scrivevo piu’..), mi sono decisa col cercare rimedio ai numerosi tic nervosi e dolori psicosomatici.

Primo rimedio: una buona tazza (si fa per dire..) di camomilla prima di andare a letto per conciliare il sonno.

Secondo rimedio: respirazione e concentrazione sulle cose piccole e belle della vita.

Terzo rimedio: un’ora di yoga alla settimana.

 

Ecco che domenica pomeriggio alle 5pm sono entrata nella classe di yoga per iniziare questa nuova avventura. A dirla tutta, avevo gia’ provato yoga 2 anni fa ma non mi era piaciuto... e non credo che mi piacera’ nel futuro, ma se serve a far smettere l’occhio sinistro di ballare il rock and roll, ben venga.

 

Per fare yoga bisogna togliersi le scarpe perche’ si e’ piu’ liberi nei movimenti. Poi magari c’e’ anche una spiegazione piu’ sofisticata e spirituale del tipo "per essere in contatto con il suolo e la natura", ma questo non lo so perche’ non me lo hanno spiegato.

 

Bene: tolte le scarpe, ti metti seduto sul tappetino e come ogni altra lezione con insegnate a seguito, inizi a fare quello che dice l’istruttore e nel mio caso quello che fa quella accanto perche’ certi termini in inglese, mica li conosco!

 

Insomma, si passa un’ora a fare cose strane, proiezioni del tipo il cane, guerriero 1, guerriero 2, ponte... tutte cose piu’ o meno fattibili che in teoria dovrebbero sciogliere il corpo dalla tensione... ma che a mio avviso sono anche faticose e pensare che sono pure allenata!

Il perche’ yoga non mi fa impazzire e’proprio perche’ lo considero una sorta di stretching, ma con movimenti “teatrali” che personalmente considero piu’ spirituali che puro allenamento fisico. Non conoscendo tale cultura e non avendo quel background, per me le cose sono molto semplici: o mi alleno facendo fatica, o mi metto davanti ad uno specchio e faccio stretching magari forse con risultati pure migliori!

Stop. Tutto il resto... cane, guerriero...  per me sono movimenti strani che non capisco...,  non vorrei esagerare ma posso dirvi che per fare quelle posizioni e per mostrare agli altri di non essere una completa incapace-pezzo di legno quale sono, mi sono sforzata talmente tanto da irrigidire i muscoli, invece di tirarli per rilassarli!

 

Per non parlare del fatto che quei tappetini sono usati a piedi scalzi un po’ da tutti e quando sei a faccia sdraiata sul tappettino, un po’ di puzzino si sente...

 

Insomma, si non mi piace, ma lo rifaccio perche’ I’m open minded e voglio provare anche questa, ma mi sa che devo comprarmi un tappettino nuovo solo per me. Altrimenti a fine lezione, mi trovano stesa per il fetore del tappetino puzzettino!

 

E poi diciamocela tutta.... dire che fai yoga... fa coooooooooool!

 

: )

postato da: Manroy alle ore 16:17 | link | commenti (11)
categorie: quella magnifica sensazione, mi assale un dubbio