Chi sono

Utente: Manroy
Nome: Manroy
e' solare, malinconica, sognatrice ma con i piedi per terra, ama lamentarsi ma non perde mai la fiducia, perfezionista, testarda ma ammette anche le proprie colpe, capricciosa ma sincera.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visited *loading* times
mercoledì, 31 gennaio 2007

la sorpresa cremosa

E’ con gran gioia ed estrema soddisfazione che vi comunico un evento straordinario che modifichera’ completamente  la mia vita: ho finalmente trovato la ricotta al supermercato!

La vera ricotta! Quella cremosa, un po’ acquosa, fantastica anche da spalmare!

Non e’ esattamente la ricotta del contadino... ed e’ anche un po’ salata rispetto a quella italiana ma va benissimo. A dirla tutta avevo gia’ trovato qualcosa di simile un paio di settimane fa, ma quella che ho scoperto sabato in una confezione celestina, mi ha colpito perche’ oltre ad avere il nome “Ricotta Cheese” la apri ed e’ lei, proprio lei!

Finalmente posso sbizzarrirmi con cannelloni ripieni, ravioli ricotta e spinaci, torta di ricotta, ricotta e nutella, ricotta e pomodoro, ricotta e pepe, calamari ripieni di ricotta... insomma tutto quello che potrei fare anche in Italia!

Il mio pancino ha gia’ gioito ieri sera con ravioli ricotta e spinaci con burro al profumo di salvia... il tutto accompagnato da un buon Chianti.

Insomma, tutto altro vivere.

Ho anche deciso che da oggi comprero’ solo prodotti italiani per sostenere la nostra economia anche dall’estero. Ecco spiegato il Chianti, la pasta De Cecco, biscotti della Vicenzi, il pomi’, parmigiano reggiano... costano un po’ di piu’ ma mi sento a casa masticando gli spaghetti della De Cecco.

La ricotta invece viene dal Vermont... ma purtroppo questa o niente altro. Accontentiamoci...

 

Buona ricotta a tutti!

postato da: Manroy alle ore 12:52 | link | commenti (8)
categorie: frammenti americani
giovedì, 25 gennaio 2007

maniaco sessuale?

Quello che sto per raccontare e’ vero al 100%. Giuro! La cosa sorprendente non e’ tanto “l’accaduto” ma quanto il fatto che l’altro protaginista principale fosse un americano della zona.

Premetto che tra i mie “lettori” c’e’ qualcuno che ha vissuto in questa area degli States e sono sicura vi confermeranno quanto sia difficile avere dei rapporti con altre persone, soprattutto se uomini. Qua nessun uomo fa dei complimenti alle donne perche’ sono terrorizzati dal sexual harassement, cioe’ dell’essere denunciati per insinuazioni sessuali....

Adesso guardate cosa mi e’ successo... 

 

Prologo: ricevo un addebito sospetto sulla carta di credito aziendale, quindi chiamo il presunto fornitore per avere informazioni e scopro che la loro attivita’ si legherebbe benissimo con il mio business, ecco che (addebito sospetto a parte), decidono di inviarmi il loro rappresentante per illustrarmi esattamente la loro attivita’ e servizio.

Il giorno dopo, eccolo in arrivo, apro la porta, e’ un ragazzo sulla trentina, ci presentiamo gli illustro cosa fa la mia azienda, mi da’ i suoi prezzi e improvvisamente parte:

 

LUI      Ma tu di dove sei con quest’accento?

IO        Sono italiana

LUI      Ah, ecco. Ma e’ vero che la gente in Europa e’ completamente diversa da noi?

IO        Beh, direi di si... soprattutto nel modo di pensare e di comportarsi

LUI      E’ vero che voi parlate di sesso senza problemi?

IO        Mah.... sicuramente non ci facciamo molti problemi. Puo’ capitare anche con amici o colleghi delle battuttine ironiche e ci si ride sopra tutti allegramente.

LUI      Il fatto e’ che sei una gran bella ragazza...

IO        Grazie!

LUI      Ma sei sposata?

IO        Si, da due anni

LUI      E come e’ che non porti la fede?

IO        Perche’ non voglio rovinarla... la metto solo per le grandi occasioni come gioiello!

LUI      La dovresti mettere... chissa’ quanti ragazzi hai fatto illudere facendoli credere che fossi single

IO        Cosa? Guarda in oltre due anni che sono qua e’ gia’ tanto se qualcuno mi ha guardato per piu’ di mezzo secondo

LUI      Non ci posso credere, una gran bella ragazza come te

IO        Grazie... ma eppure e’ cosi’

LUI      Ma a te non e’ mai capitato di incontrare qualcuno per la prima volta e provare una fortissima attrazione sessuale?

IO        No...

LUI      Ma se ti accadesse, tu che faresti?

IO        Non so... dovrei viverla come esperienza. Ad oggi non mi e’ mai successo e comunque prima di mandare all’aria un matrimonio, un futuro e spezzare il cuore a chi ho sposato, ci penserei un pochino

LUI      E’ che sei una gran bella ragazza.... Tu cosa pensi della passione e dell’amore?

IO        Cosa penso? Penso che l’istinto animale e’ interessante ma molto pericoloso. E poi non ho esigenza di tradire, al massimo mi piace giocare con gli sguardi e vedere quanto posso ancora piacere, ma poi non ho mai osato.

LUI      E’ che sei una gran bella ragazza. Non posso credere che tu non abbia mai avuto spasimanti. E non posso credere che qualcuno si sia tirato indietro al tuo primo no.

IO        Diciamo che di spasimanti ne ho avuti (non qua), ma mio marito mi piace molto anche fisicamente. Dovrei trovarne uno altrettanto bello

LUI      E se lo trovassi?

IO        Ma, non lo so.... magari e’ uno stupido. La mia meta’ (marito) nonostante il suo egoismo, mi pice anche per come e’ dentro.

LUI      Insomma sei contenta

IO        Direi di si

LUI      Ma da quanti anni sei sposata?

IO        Due

LUI      Ah ecco... e’ ancora presto

IO        Presto per cosa?

LUI      Chissa’... magari un’amante

IO        Non ci ho mai pensato

LUI      E’ che sei una gran bella ragazza

IO        Grazie... ehm ti ringrazio e ti faccio sapere se i vostri prezzi sono interessanti.

 

Mi alzo, apro la porta... lui mi guarda esterefatto... poi capisce che non e’ aria e si alza. Ci salutiamo, ringraziamo e va via.

 

Epilogo: A parte il fatto che era sposato, che non era proprio il mio tipo fisicamente e che non mi sembrava neppure ci sapesse fare, ma dico L’HAI CAPITO O NO CHE NON E’ ARIA??? Sono rimasta allibita da tanta insistenza soprattutto da un americano di DC.

Non c’e’ cosa piu’ fastidiosa di quelli che ti si appicicano addosso.

Solo per il fatto che ti parlo, che sono simpatica e che non mi imbarazzo nel risponderti non significa che andiamo a letto insieme!

Io l’ho sempre detto che le persone di questa zona degli USA  che ti parlano piu' del necessario sono fuori di testa.

 

 

 

postato da: Manroy alle ore 16:38 | link | commenti (9)
categorie: frammenti americani
domenica, 21 gennaio 2007

Nevica. E’ arrivato l’inverno sulla East Coast con un ritardo di oltre un mese. E dopo le temperature pungenti e il vento artico degli ultimi giorni, ecco i fiocchi di neve che in poche ore hanno reso DC tutta bianca. Non so voi, ma la neve mi commuove sempre! Mi ricorda il Natale (tipico), ma anche i giorni di scuola dove chissà perché erano tutti presenti, persino quelli che erano soliti fare forca. Cascasse il cielo, se c’era la neve, tutti erano a scuola in attesa della ricreazione per andare fuori a fare casino.

 

Qua alla neve ci sono abituati, infatti le strade principali sono percorse regolarmente dagli spazzaneve che ripuliscono il tutto, buttando quel bianco candore ai bordi delle strade che con i prossimi giorni diventerà un piccolo cumulo di ghiaccio sporco di terra. Peccato.

Adesso sono quasi le sei di sera. Ormai e’ buio, ma fino a poche ore fa i bambini erano tutti fuori (che vi avevo detto??) e giocavano agguerriti. Peccato che lo fanno esattamente sotto la mia finestra distruggendomi il paesaggio… Quel bianco e perfetto manto bianco era diventato una sorta di pesticcio con impronte confuse. Brutto!!

 

Ma la neve non si e’ fermata e ha continuato il suo lavoro anche se i bambini erano rientrati a casa. E  ha ricoperto tutte le impronte!! Finalmente posso ammirare tutto quel bianco.

L’ho detto troppo presto…. ecco l’ ombra di un uomo che e’ tornato su quel ex campo di battaglia e al buio ha disegnato un immenso cuore e una grande U.    I Love you?    Sotto la mia finestra? Che sia il mio principe?? Noaaaaaaaaaaaaaaa.        Che sia uno spasimante segreto??  Chissà…

E mentre rifletto su chi posso aver fatto gli occhi dolci più del dovuto in ascensore, noto che l’ombra ha appena disegnato una K.  Niente spasimante. Questa K deve essere proprio fortunata.

Però sta nevicando ancora. E la neve coprirà anche quel bel messaggio. Tie’!

 

Non vedo l’ora di stringermi nelle coperte al calduccio. Buona neve a tutti!

postato da: Manroy alle ore 18:04 | link | commenti (6)
categorie: frammenti americani
giovedì, 18 gennaio 2007

la carie

E anche questa e’ andata. La mia carie e’ stata trapanata!

In teoria il mio era un appuntamento per fare i raggi X… poi nel giro di 10 minuti ho dovuto prendere l’importantissima decisione se curare la carie in seduta  stante oppure rimandare.

Io stavo gia’ tremando a fare la radiografia, figuriamoci alla vista di un trapano. Non ero pronta psicologicamente.... Poi mi sono fatta coraggio e… via che si parte con l’anestesia. Eccola che la sento: un formicolio strano sulla guancia, poi una certa sensazione di calduccino ed infine un torpore del tipo so che esiste qualcosa in bocca (denti, gengive..) ma non li sento piu’.

Si avvicina il dottore, si siede accanto a me, mi pizzica la gengiva con qualcosa che in teoria dovrebbe provocare dolore e che invece non sento grazie all’effetto del rincoglionimento dentale. Si parte: controlla la lastra (non vorrai mica sbagliare dente??!!), trapano, vibratore, trapano, pastina, vibratore ancora, tampone, ferro, pastina, liquido, vibratore… ed ecco fatto dopo mezz’ora. 30 minuti di cui 29 sono rimasta ad occhi chiusi, gambe tese, braccia ferme, tremori dal freddo-paura.  Che fifona!

 

Andare dal dentista e’ una cosa che non amo molto: a parte il fatto che i denti sono sempre molto sensibili, ma in bocca sembra tutto molto piu’ grande di quello che e’ in realta’. Un trapanino piccolo piccolo, sembra un martello pneumatico! Anche il cannellino che ti mettono in fondo alla bocca per aspirare la saliva per me e’ motivo di fastidio perche’ ho i denti sensibili, e quella sorta di aspirazione provoca un certo “freddo” sui denti che non sopporto. Non parliamo poi di tutte le altre cose che scavano, perforano, graffiano….

 

Comunque anche questa e’ andata ed ho speso veramente poco: usd 180.00, raggi X compresi. E tutto cash senza assicurazione. Ragazzi qua in America se non hai l’assicurazione ti spennano! Un mio conoscente si e’ fatto suturare una ferita e gli hanno chiesto ben usd 350.00 come anticipo!!! Non oso immaginare il saldo!

Non mi spiego il perche’ di un cifra cosi’ bassa. No, non e’ un studio dentistico in un ghetto, anzi mi hanno detto che questo ha prezzi piuttosto alti rispetto ad altri, anche se non e’ il piu’ caro in assoluto a Washington. Mah, un altro paradosso americano sul costo della sanita’.

 

Ah, concludo dicendo che le mie sospette carie erano 2 ma i raggi X hanno evidenziato una sola da trattare. L’altra e’ in letargo e non e’ trattabile perche’ poco profonda. Sono pero’ ancora perplessa perche’ i raggi me li ha fatti la solita infermiera di colore… e tutte le volte che ho avuto a che fare con infermieri di colore ho sempre avuto dei problemi, prima o poi. Magari lei e’ super brava… ma non oso immaginare se avesse scambiato il lato destro con il sinistro e la carie trattata oggi con urgenza fosse invece quella in letargo. Questo significherebbe che tra 5 mesi al mio controllo dentistico in Italia potrei avere delle belle sorprese del tipo carie super profonda che mi ha compromesso il dente che purtroppo non puo’ piu’ essere trattato e che deve essere estratto. Non ci voglio neppure pensare.

 

Nel frattempo ho ancora la guancia gonfia, muovo la bocca da un solo lato (sono passate 3 ore dall’anestesia… sara’ normale??) e sembro avere i postumi di un ictus. Speriamo bene…

postato da: Manroy alle ore 18:26 | link | commenti (4)
categorie: frammenti americani
domenica, 14 gennaio 2007

Giornata grigia e malinconica…. Immergo la testa in un film piuttosto stupido e mentre mi sforzo a non pensare a niente, ecco in una scena del film quella canzone come sottofondo, la stessa che faceva da sottofondo alle ore dei miei quindici anni passate in camera a pensare al mio amore impossibile. Sospirando pensavo che avrei fatto qualsiasi cosa per spostare il tempo in avanti di 6 mesi, di un anno o due quando quel dolore sarebbe stato sicuramente un ricordo e la mia vita sarebbe stata piu’ felice, ricca di tutte le cose che col tempo avrei ottenuto.

Da allora sono passati tanti anni, tanti amori, tante storie da raccontare. La vita mi ha dato e preso ma soprattutto mi ha insegnato che c’e’ un tempo per tutto. Non devono esistere trucchi o pretese.

Eppure ancora oggi quando mi trovo a vivere un periodo particolarmente non sereno, mi piace poter pensare che le cose si risolveranno nei mesi successivi e che e’ inutile preoccuparsi perche’ ci saranno momenti migliori.

Bene sono passati gia’ sei mesi, ma niente e’ cambiato.

Forse sarebbe il caso che qualcuno inventasse una macchina del tempo.

postato da: Manroy alle ore 16:14 | link | commenti (2)
categorie: lacrime di coccodrillo
venerdì, 12 gennaio 2007

borsa o cellulare?

Tra i vari regali che avevo richiesto per Natale, o meglio, il “finanziamento” imposto a mia madre necessario alla sottoscritta per comprarsi e scegliersi il regalo in maniera autonoma, c’era una tanta sospirata borsa “a donnina”. Traduco: una borsa seria ed elegante che completi la mia figura di  donna in carriera e non dia l’idea della sfigata di trent’anni. Credo di aver visto tutti i negozi in centro a Firenze con borse ed annessi, dal piu’ caro, al piu’ modesto ed infine le bancherelle del mercato di San Lorenzo....

La scelta non era facile: il mio budget non era molto alto ed ahime, se vuoi una bella borsa, devi superare i 150 euro. Sono rimasta allibita dai prezzi esposti soprattutto per borse neppure di pelle ma di stoffa.... prezzi a dir poco esagerati.

Alla fine l’ho trovata o meglio lei ha trovato me. Mi ha chiamato dalla vetrina e io non ho potuto che avvicinarmi ed ascoltarla. Bellissima. Di pelle marrone scuro e pelo di cavallo con sfumature da marrone nocciola a bianco. Piccola ma non troppo. Prezzo euro 140. Neppure esagerato. La devo comprare assolutamente.

La apro e guardo tutte le taschine interne. Provo a vedere cosa entrerebbe e cosa no. Il mio portafoglio si adatta benissimo, come il mio borsettino per le monetine, le mie chiavi ed infine... il cellulare..... no, il cellulare non entra nella taschina a lui dedicata!! Lo sapevate che tutte le borse “serie” adesso hanno una taschina interna dedicata al cellulare? Questo perche’ ormai tutti  hanno almeno un cellulare e perche’ per una strana legge fisico-gravitazionale e’ impossibile trovare il cellulare in una borsa prima di 10/15 secondi, tempo dopo di cui scatta la segreteria telefonica (tua) e le bestemmie di chi ti sta chiamando.

Insomma... il mio cellulare e’ troppo grande. Cosa e’ successo?? Eppure all’epoca era un gran bel cellulare... Lascio la borsa in vetrina mentre la poveretta si mette a piangere e prometto alla commessa una visita per l’acquisto il giorno successivo.

Cammino e continuo a riflettere. E camminando mi rendo conto che ultimamente tutti i miei amici e negozi di telefonia hanno cambiato i cellulari. Sono tutti modelli fantasmagorici, super piatti, con telecamera incorporata, schermo a colori, suoneria con il Dolby Surround. Poi guardo il mio e mi rendo conto che il poveretto non sa neppure cosa significa uno schermo a colori, figuriamoci una fotocamera... Anzi ora che ci penso forse sarebbe il caso di non farmi vedere a giro con una cosa del genere.... cosa penserebbe la gente di me?? Ecco che allora faccio un esame di coscienza e mi rendo conto che prima di comprare una borsa nuova, dovrei cambiare cellulare....

Mi sento confusa, disorientata, tradita.

Non avevo mai pensato ad un cellulare nuovo.. anche perche’ in Italia ci vivo solo poche settimane l’anno... e il mio vecchio Nokia funziona ancora perfettamente. Pero’ voglio anche io disperatamente il nuovo super cellulare piatto maranzone. Lo voglio. Come voglio anche la borsa. Che faccio?

 

Epilogo: in realta’ poi non ho comprato ne’ borsa ne’ cellulare. Mia sorella mi ha dato una borsa sua che ho adorato per giorni e che lei non usava... costo zero.

E per quel che riguarda il cellulare... ho deciso che il mio Nokia puo’ andare ancora bene pero’ mi sono promessa di fare attenzione a non farmi vedere a giro con quel pezzo obsoleto. Costo zero.

Quindi direte voi, hai incassato i soldi della mamma? Neppure. Tra le varie cose si e’ scordata di darmeli...!! Profitto: zero.

Speriamo il Natale 2007 sia piu’ proficuo.

postato da: Manroy alle ore 12:34 | link | commenti (2)
categorie: mi assale un dubbio
mercoledì, 10 gennaio 2007

10 gennaio 07

Se il buongiorno si vede dal mattino e il buon "anno" dai primi giorni dell'anno... direi che sono messa piuttosto.... malino!
A parte il fatto che il dentista in Italia mi ha scoperto due carie (mai avuta caria in vita mia),
a parte il fatto che non ho assicurazione per il dentista in America e chissa' quanto spendero',  che dovro' fare una radiografia, trapano, otturazione e tutto il resto... ..... ....

speravo con tutto il cuore che questo sarebbe stato l'anno della svolta. Speravo tanto il 2007 fosse l'anno del rientro o per lo meno l'ultimo anno qua. E invece i tempi si stanno allungando di altri 2 anni...

E mentre continuo con la mia solitudine lavorativa, con gli svitati della mia palestra che adesso abbondano (che stiano provando a perdere i pounds guadagnati nelle feste e oltre??), s
to valutando di cambiare appartamento. Sono stanca della manager del mio residence che sfiora la pazzia, degli arabi che innondano il corridoio di puzze alimentari, del loro fumo che mi entra in camera da letto.
Basta: ho bisogno di aria nuova e visto che la vita non mi da' novita', me le prendo da sola. Peccato che anche se ci metto tutta la buona volonta', mi manca una fettina di fortuna...
Visto che sia Babbo Natale che la Befana non mi hanno portato niente di buono, mi auguro che QUALCUNO si ricordi che tra 16 giorni e' il mio compleanno. Mi meriterei proprio un regalo speciale.... un anello, un mazzo di fiori, un biglietto d'amore, una cena costosa o altrimenti potrebbe pagarmi il dentista! O per lo meno fare a meta' con me...  In fondo una coppia dovrebbe condividere il bene e il male... peccato che noi abbiamo la separazione dei beni! Quindi la carie e il suo costo rimane tutto mio.. e te pareva.

postato da: Manroy alle ore 16:25 | link | commenti (6)
categorie: frammenti americani
martedì, 02 gennaio 2007

Happy New Year

Un post veloce per fare gli auguri di Buon Anno a tutti e per dirvi che sono ancora viva in Italia. Anzi, direi che oltre che viva sono pure "all'ingrasso": tra buon cibo, buon vino e ottima compagnia il girofianchi e' un po' aumentato, ma mi faro' perdonare dalla settimana prossima in palestra e ... onestamente.. non credo che tra tutta quella ciccia in America qualcuno notera' il mio chilo in eccesso!

Il 6 si riparte... si il giorno della Befana, il giorno delle calze e carbone, il giorno in cui anche io mostrero' la mia calza: i miei calzini all'aereoporto al controllo sotto il metal detector!!

Un abbraccio a tutti e ci risentiamo da Washington!

postato da: Manroy alle ore 07:38 | link | commenti (3)
categorie: